Ottima doppia uscita per l'Esa Italia Chieti

Positiva la

Positiva la ‘prima’ dell’Esa Italia Chieti

L’Esa Italia Chieti, chiamata alla prima amichevole prestagionale, ha dato vita con l’Aurora Basket Jesi ad una partita intensa e, per molti versi, al di sopra delle aspettative. Dopo poco più di tre settimane dall’inizio della preparazione, gli uomini di coach Piero Coen hanno potuto testare lo stato del lavoro svolto ed il grado di affiatamento. Di certo ad attenderli c’è stata una compagine fisica ed esperta quale quella di coach Valli che, senza ombra di dubbio, avrà un posto nel lotto delle pretendenti alle zone di alta classifica per il prossimo campionato.

Con il punteggio azzerato al termine di ogni periodo, i teatini, di fronte ad una copiosa platea di tifosi, partono con il piglio giusto sfruttando soprattutto la mano educata di Rezzano (5), subito in evidenza. Un aspetto interessante, rimarcato anche da coach Coen in sala stampa, da marcare si attiene all’intensità proposta da entrambe le compagini: intensità a volte eccessiva e che è degenerata in nervosismo. Dopo una prima frazione (21-17) nella quale l’Esa Italia Chieti ha tenuto a lungo il pallino del gioco, in virtù anche degli innesti dalla panchina come Raicevic che ha punito ripetutamente la difesa jesina dalla linea dei 6,75, nella seconda il ritmo del gioco, seppur ancora elevato, si è stabilizzato e, con esso, il punteggio; occorrono infatti quattro minuti dall’inizio del periodo per assistere al primo canestro, firmato da Simoncelli dall’arco. L’Aurora prova a muovere la difesa avversaria e ottiene alcuni giri in lunetta che le permettono di portarsi avanti prima del 2/2 a cronometro fermo di Riziero Ponziani con il quale termina il primo tempo (15-14).

L’agonismo sul parquet non accenna ad attenuarsi nemmeno dopo la pausa lunga e la coppia arbitrale Valletta-Vaccarella è costretta ripetutamente ad intervenire per ristabilire l’ordine. I teatini, privi anche di Ruggiero e Meluzzi, iniziano a boccheggiare e faticano a trovare la via del canestro con la stessa fluidità del primo tempo. Allora Jesi tenta il primo allungo di giornata arrivando anche alla doppia cifra di vantaggio nella terza frazione (3-14 al 28’). Ma, negli ultimi due minuti, un parziale aperto dalla tripla di Rezzano e chiusa dai due liberi di Ponziani infiamma il pubblico di casa e consente alla squadra di coach Coen di trovare il pareggio (14-14). Negli ultimi dieci minuti la partita scende d’intensità e l’Esa Italia Chieti subisce un nuovo break da parte degli ospiti che, questa volta, non vengono recuperati. Con la regia di Giampieri in grande spolvero, i marchigiani portano a casa il parziale (17-27).

Parziali: 21-17; 15-14 (36-21); 14-14 (50-35); 17-27 (67-72)

Esa Italia Chieti: Ba 6, Simoncelli 7, Meluzzi, Di Carmine, Gialloreto 8, Mijatovic, Rezzano 10, Myers 4, Ponziani 15, Ruggiero, Raicevic 8, Sanna 10. Coach Coen, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Aurora Basket Jesi: Giacchè, Giampieri 16, Magrini 8, Bottioni 12, Lovisotto 7, Yousupha 8, Casagrande 14, Babacar, Montanari 2, Pederzini 5. Coach Valli.

Chieti ingrana la marcia giusta!

Buonissima prova dell’Esa Italia Chieti che, a distanza di 48 ore dall’amichevole sempre casalinga contro Jesi, mostra visibili passi in avanti sul piano del gioco e del rendimento. Con il recupero di Ruggiero, coach Coen ha avuto la possibilità di allungare le rotazioni e di trovare valide soluzioni tattiche. Merito all’Unibasket Lanciano che riesce a mantenersi a contatto nel primo tempo prima di un crollo netto nel terzo parziale (28-8). Prossimo test, il “ritorno” contro l’Aurora Basket Jesi al PalaTriccoli (mercoledì 11).

L’Unibasket parte subito forte sfruttando una difesa arcigna e proponendo rapidi contropiedi chiusi dagli esterni, sebbene la fonte di rendita maggiore proviene dalle mani del duo straniero sotto le plance, Ranitovic e Cukinas. Ma l’Esa Italia Chieti può sorridere con il rientro nelle rotazioni di Ruggiero il quale, sin dalle prime azioni, dà sfoggio del suo vasto bagaglio tecnico offensivo (suoi i primi cinque punti dei teatini). Nonostante i frentani abbiano mantenuto intatta l’ossatura della squadra che, nella scorsa stagione, ha sfiorato la promozione in Serie B cedendo alla Sutor Montegranaro nelle finali, comunque l’esperienza degli uomini di coach Coen emerge in modo limpido: sugli scudi si erge il Generale Massimo Rezzano, con la cui leadership segna canestri importanti e mette in ritmo i propri compagni (19-16).

Due triple di Martino spezzano l’equilibrio all’inizio del secondo periodo premiando la buona circolazione di palla della squadra di coach Corà la quale, potendo contare sulla presenza preziosa del centro lituano Cukinas, ex canturino, riesce a muovere la difesa teatina e a trovare il canestro in post basso. Il cospicuo minutaggio concesso a Ruggiero lascia intendere il pieno recupero della guardia campana e, soprattutto, informa del fatto che la sua presenza garantisca una boccata d’ossigeno all’attacco dei padroni di casa: l’eleganza del suo arresto e tiro delizia il palato cestistico degli astanti. Solo un break personale di Martelli nell’ultimo minuto evita a Chieti di chiudere in vantaggio (17-20).

Ad inizio ripresa l’Esa Italia Chieti fa vedere dei buonissimi miglioramenti nella metà campo offensiva dove le cose girano per il verso giusto. Le due triple a distanza ravvicinata di Simoncelli, arrivate al termine di buone circolazioni di palla, sono la prova della costante crescita del gruppo teatino. Ma il vantaggio netto (15-6 al giro di boa della terza frazione) è frutto soprattutto di una difesa per ampi tratti perfetta, la quale concede pochi tiri a Lanciano e, di questi, pochissimi non contestati. L’Unibasket, in partita nel primo tempo, può solo sollevare bandiera bianca: gli ospiti non riescono più a trovare un tiro e, come conseguenza di una lunga serie di palle perse, concedono rapide transizioni ai teatini che capitalizzano al meglio (28-8).

Una naturale e fisiologica flessione della tenuta fisica per entrambe le compagini permette, comunque, ai padroni di casa di gestire le energie amministrando saggiamente il ritmo. Ma, al break di Martelli (5-0 il parziale personale), risponde l’Esa Italia Chieti con Gialloreto, in grande spolvero dall’arco. Nel complesso coach Coen potrà trarre conclusioni positive da questo secondo scrimmage prestagionale e notare come, rispetto alla gara di due giorni fa con Jesi, si siano registrati miglioramenti evidenti.

Parziali: 19-16; 17-20 (38-36); 28-8 (64-44); 12-15 (76-59)

Esa Italia Chieti: Simoncelli 6, Ba, Meluzzi, Di Carmine 4, Gialloreto 15, Mijatovic, Rezzano 11, Myers, Ponziani 6, Raicevic 12, Sanna 13, Ruggiero 9. Coach Coen, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Unibasket Lanciano: Agostinone 5, Martelli 11, Ranitovic 12, Cukinas 15, D’Eustachio F. 2, D’Eustachio L., Martino 12, Nikoci 2. Coach Corà.

Area Comunicazione Teate Basket Chieti

9 settembre [11:10]
di Redazione PlayBasket