Coach Campagnolo traccia un bilancio della scorsa stagione e fissa gli obiettivi per l'AS 2022-23

Coach Campagnolo traccia un bilancio della scorsa stagione e fissa gli obiettivi per l

31 agosto [17:13] AUTORE: Redazione PlayBasket


Ciao Filippo,
eccoci alle porte di nuova annata. Ovviamente riconfermatissimo lo staff tecnico dopo l’entusiasmante stagione scorsa, così come buona parte del roster ma con defezioni di quelle che pesano.
Dicci la verità, ripensi ancora a quel colpaccio più che sfiorato ai playoff contro la corazzata UBP? Raccontaci come hai vissuto quella serie.
Eravamo in uno stato psico fisico perfetto. La squadra era in una condizione “di testa” di piena fiducia individuale e soprattutto di gruppo. Ci siamo allenati tanto, bene, e ho trovato grande disponibilità e sacrificio da parte di tutti i giocatori. Come si dice il lavoro “paga” e noi ne siamo stati un esempio eclatante. Giocatori e persone meravigliosi. La cosa più bella è stata vedere i miglioramenti, giorno dopo giorno. Per un allenatore penso sia la cosa più bella anche se il giudice supremo , il campo, ha sentenziato , alla fine UBP.
Come ho vissuto la Serie?Dopo epilogo di Gara 1 non ci siamo montati la testa. Lo si è visto in gara 2 e 3 . Credo che siamo andati ben oltre i nostri limiti. Alla fine ho detto ai ragazzi di essere orgogliosi del campionato fatto.

Ma guardiamo avanti. Mercato finito o andrete ancora a puntellare questo roster?Quali sono le vostre ambizioni quest’anno?
Con l’uscita di Mabilia siamo attualmente alla ricerca di un playmaker avendo al momendo solo Civiero “nativo” in questo spot e di un “lungo”. A giorni spero di poter dare la notizia del tesseramento di Federico Grani dalla Reyer Venezia per la posizione di 5. La prossima stagione penso sia di “ transizione” per la maggior parte delle squadre visto che le modalità della nuova categoria , l’interregionale, non sono ancora chiarissime a parte di chi potrà accederne. The Team posso dire che sarà una delle società che useranno questo campionato per far fare “esperienza“ a qualche giovane e magari provare a lanciare qualcuno del vivaio. Fare progetti oltre i 12 mesi credo non sia una cosa attuabile visto anche quello che sta succedendo a livello economico mondiale (gas ed energia in generale) e la ricerca di persone che vogliono investire nel basket è sempre più rara soprattutto nelle categorie dilettantistiche. Troppe incognite.

Ormai i roster delle formazioni di C Gold Triveneto sono ormai definiti, quali saranno a tuo avviso le squadre da battere e le potenziali sorprese del campionato?
I due gironi hanno distribuito, almeno nella prima fase , le forze del campionato. C’è chi dice che il girone “est” sia più forte mentre chi lo sia l’ “ovest” . Ad Est Oderzo , Pordenone hanno allestito roster importanti con nomi importanti come Jesolo e Murano che si è rinforzata dallo scorso anno. Jadran trieste pescherà qualche nome importante come ogni anno anche se l’ossatura rimarrà , penso , invariata.
Ad “ ovest ” Montebelluna la vedo un gradino sopra tutte le altre squadre. Carrè mantiene una grande percentuale di giocatori che ha vinto la Silver . Bolzano perde alcuni giocatori importanti ma sarà sempre complicato giocare contro gli altoatesini . San Bonifacio stà ultimando gli ultimi colpi.
Mi sbilancio. Squadra da battere ad Ovest dico Montebelluna, a Est Jesolo. Non me ne vogliano gli amici Pippo Osellame e Simone Lentini…ma mettiamogli un po di pressione!

La stagione 2022-23 sarà per C e D abbiamo detto sarà una stagione importante in vista della riforma dei campionati che avrà effetto a partire dalla prossima annata. Qual‘é la tua opinione sulla formula del campionato e sulla riforma più in generale?
Personalmente non avrei troncato il girone di C Gold. Mi piace premiare chi vince la Regular season con una promozione diretta. Tranne che per la serie A1 imporrei questa regola in tutti gli altri campionati.
Si ritorna come una decina o forse più di anni fa. L’idea che personalmente mi sono fatto è quella di provare ad avvicinare, inserendo un campionato di “mezzo”, la serie C alla serie B. Il grande scalino tecnico è infatti dalla Gold alla B: ora come ora c‘è troppa differenza tra i due campionati.

E quindi cosa ci dobbiamo attendere dalle future competizioni regionali? Vedi delle opportunità reali che società come Riese dovranno essere brave a cogliere?
Come ho detto prima mi preoccupa, e non poco, quello che sta succedendo nel mondo. Di sicuro bisognerà, come si dice da tanti, troppi anni, investire nel giovanile per ridurre i costi di gestione di una prima squadra. Serve avere gli allenatori delle giovanili più bravi dei coach delle prime squadre e tornare nelle scuole a fare reclutamento come si faceva tanti anni fa. Allenare un gruppo giovane è molto più complicato di gestire una prima squadra. Noi a Riese stiamo cercando di fare questo tra molte difficoltà ed il prossimo anno penso sia il momento giusto per provare a fare qualche esperimento nel rispetto del campionato.
Non è facile ma non impossibile. Sicuramente non si costruisce tutto questo in un anno e nemmeno in due. Pazienza e dedizione e soprattutto tanta passione al giorno d’oggi sono vitali. Togliere in telefonino dalla mano dei giovani e portarli in palestra è durissimo.

Saranno tutti su Playbasket (sdrammatizziamo che è meglio)…
Grazie Filippo, un grande in bocca al lupo per il campionato.