C Gold Un Cus enorme fa suo il derby e avvicina la salvezza

Un Cus enorme fa suo il derby e avvicina la salvezza

Alla Panetti la Pms vince gara4 della finale promozione in B e alla fine festeggia la vittoria tagliando, come da tradizione, la retina. Una data e un’immagine che alla vigilia della delicatissima gara di ieri sera, sia coach Porcella che capitan Campanelli, entrambi in campo quel giorno, hanno ricordato a chi non c’era, per spronare tutti a fare meglio del meglio possibile per portare a casa quei due punti che, se non valgono ancora la salvezza matematica, poco ci manca (a 5 turni dalla fine della stagione regolare, i cussini hanno ora 6 punti di vantaggio sulla Pms con cui sono 2-0 negli scontri diretti).
Porcella e Campanelli non rientrano certo tra le persone che vivono di ricordi, né tanto meno tra quelle vendicative, ma non è un caso che 11 anni dopo, nel giorno del ritorno della Pms alla Panetti, siano proprio loro i simboli della vittoria del CUS.
Il primo, perché disegna un autentico capolavoro tattico che porta la squadra a vincere con le armi dell’avversario: corsa, intensità, dinamismo, freschezza, rapidità di esecuzione.
Il secondo, perché è perfino difficile spiegare con quale ferocia agonistica, alla soglia dei 38 anni, trascini i compagni al successo più importante della stagione come un ragazzino che ha voglia di fare vedere di che pasta è fatto.
Gli altri sono impeccabili, ne seguono insegnamenti ed esempio con ispirazione totale e rendono piccolo un avversario che piccolo non è e che, pur uscendo dal campo lontano nel punteggio (sul passivo e sulla prestazione incide pure qualche assenza di peso), conferma di possedere specifiche tecniche e morali di primissimo livello.
Contro un CUS così però, capace di giocare su ogni singola linea di passaggio per 40 minuti 40 con la stessa (altissima) attenzione e una ‘cattiveria’ pazzesche, c’è ben poco da fare.
Ciascuno dà il suo, soprattutto il 2000 Gianluca Tibs: 23 minuti in campo, 12 punti, 11 rimbalzi.
Tra gli altri numeri due colpiscono l’occhio: i 52 rimbalzi, ben 37 difensivi, da cui scaturisce qualcosa come 83 tiri tentati e 17 perse per un totale di 100 possessi.
Murri (da tre) e Russano in transizione rendono subito cronaca la gran voglia di fare del CUS. Il ritmo frenetico si traduce in tantissimi tiri e un pari numero di errori.
Cercato e trovato in post basso, Tibs si muove con grande efficacia e al 5’ il tabellone della rinnovata Panetti dice 12-3.
Trenta secondi dopo Abrate realizza il primo canestro su azione della Pms, che beneficia presto del bonus, alza il pressing all’altezza della rimessa da fondo campo ma subisce la veemenza e la precisione dei padroni di casa: Riviezzo porta dalla panca un contributo di 4 punti di fila e lo scarto sale a 11: 16-5, poi 18-7.
Russano recupera e va da solo dall’altra parte: 20-7 al 7’.
La zona degli ospiti limita solo in parte l’impeto d’offesa cussino, anche se nell’ultimo minuto li riporta in cifra singola: 25-17.
Dopo aver giocato per la squadra per tutto il primo quarto, nel secondo Campanelli è lo spietato finalizzatore del gioco gialloblu: da applausi a scena aperta l’assist del 27-17, decisive la tre triple che dal 13’ al 17’ gonfiano il vantaggio interno dal 27-20 al 41-29.
Il capitano sembra il più giovane in campo: ne arrivano così altri 5, tutti dalla lunetta, l’ultimo dopo un tecnico per proteste alla panchina Pms.
Il 45-30 è limato in chiusura di tempo da Murri con il jump del 48-32.
In affanno, tecnico e pure mentale, la Pms fallisce anche il libero che consegue ad un tecnico a Celada, ma i tre con cui Castellino apre il terzo quarto sono un monito forte e chiaro alla partita.
Poco dopo lo stesso Castellino placca stile rugby Di Matteo lanciato in contropiede e l’antisportivo è una naturale conseguenza. Decisamente più cervellotico quello fischiato sul ribaltamento a Sacco: Ianuale mette il ibero, Abrate segna sull’extrapossesso e Pms è ancora viva: 51-42 al 23’.
I successivi 4 minuti sono i più belli del match: botta e risposta di gran qualità, con il CUS comunque sempre in bussola in ogni singolo movimento, individuale e collettivo. Tutti gli errori al tiro di Pms, e non sono pochi, sono preda dei ragazzi di Porcella, perfetti ad alternare la corsa alle giocate in verticale per Tibs: 62-47 al 27’.
Un tecnico per proteste chiude anzitempo la gara di Castellino, espulso; quella di Pms finisce poco dopo, sul missile del 66-49 di Campanelli.
Non che la squadra di Spanu tiri i remi in barca, è proprio il CUS che non concede respiro e arriva a sovrastare l’avversario in maniera inappellabile nel quarto conclusivo: Sacco, ancora Tibs, sprint ad attaccare il ferro dell’ottimo Celada, che poi fa male pure dalla lunga: sul 79-55 gli ultimi 6 minuti sono di pura passerella.
Dopo l’ennesima tripla, quella dell’86-60, Campanelli ripiega in panchina per la meritatissima standing ovation. Il derby è suo, il derby è di tutto il miglior CUS della stagione.

Uff. Stampa Cus Torino

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di Redazione PlayBasket
89
60

Cus Torino Vs Pall. Moncalieri

25-17, 48-34, 68-54, 89-60

Cus Torino

89

Pall. Moncalieri

60

15/19
79%
22/53
42%
10/30
33%
13/20
65%
16/47
34%
5/18
28%
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9 Mar, PALAZZETTO C.U.S. - Via Panetti 30 TORINO (TO)

Cus Torino

Giocatore Pts TLTL% T2T2% T3T3% RD RO Ff Fs PR PP Ass St Min
Murri R. [#2] 10 -- -- -- - - - - - - - - -
Tibs G. [#5] 12 -- -- -- - - - - - - - - -
Russano G. [#8] 8 -- -- -- - - - - - - - - -
Sacco M. [#11] 8 -- -- -- - - - - - - - - -
Di Matteo M. [#12] 15 -- -- -- - - - - - - - - -
Riviezzo S. [#13] 8 -- -- -- - - - - - - - - -
Campanelli L. [#14] 21 -- -- -- - - - - - - - - -
Celada P. [#15] 6 -- -- -- - - - - - - - - -
Catozzi S. [#19] 0 -- -- -- - - - - - - - - -
Ronco A. [#23] 1 -- -- -- - - - - - - - - -
Totale  89 -- -- -- - - - - - - - - -




Pall. Moncalieri

Giocatore Pts TLTL% T2T2% T3T3% RD RO Ff Fs PR PP Ass St Min
Fruscoloni A. [#3] 5 -- -- -- - - - - - - - - -
Castellino N. [#9] 11 -- -- -- - - - - - - - - -
Abrate C. [#10] 8 -- -- -- - - - - - - - - -
Framarin G. [#12] 0 -- -- -- - - - - - - - - -
Ianuale N. [#13] 4 -- -- -- - - - - - - - - -
Manzani F. [#15] 7 -- -- -- - - - - - - - - -
Mortarino P. [#16] 3 -- -- -- - - - - - - - - -
Cerruti M. [#20] 0 -- -- -- - - - - - - - - -
Reggiani F. [#25] 5 -- -- -- - - - - - - - - -
Cherubini L. [#35] 17 -- -- -- - - - - - - - - -
Totale  60 -- -- -- - - - - - - - - -